gensIl mondo degli scacchi non è fatto solo di grandi campioni, che hanno senza dubbio il merito di ravvivare in continuazione il fascino di questo straordinario diletto della mente umana, ma vede protagonisti anche centinaia di migliaia di giocatori che ogni giorno si siedono davanti alle 64 caselle di una scacchiera per trovare “la mossa migliore”. Gli scacchi sono una metafora della nostra vita, attraverso essi cerchiamo la verità, solo che nella nostra esistenza la verità è spesso inquinata dall’ipocrisia e dalla menzogna.

Ai margini delle sessantaquattro caselle di una scacchiera possono nascere diverse sensazioni, emozioni, sfide che restano impresse nella nostra memoria per lustri e lustri, cocenti delusioni legate a nostri imperdonabili errori, sentimenti quali ad esempio intensi rapporti di amicizia, come quello tra Bighiu e Gianesello. E’ facile incontrarli mentre partecipano allo stesso torneo, scambiarsi osservazioni, consigli, varianti collaudate dall’uno o dall’altro.

Non avevo mai incrociato i pedoni con Bighiu prima del Torneo cui si riferisce la partita che segue, egli possiede una buona dose di “cattiveria” agonistica, cosa della quale invece io faccio difetto; predilige posizioni complicate, è disposto ad assumere rischi notevoli pur di mandare in confusione l’avversario, ama le posizioni tese e ricche di possibilità combinative.

Nella preparazione della variante della Difesa Russa osservai che a livello di Grandi Maestri nessuno con il nero si azzarda a catturare il pedone lasciato in presa in a2 dal bianco, me ne chiesi il perché e in modo un po’ superficiale ed ipocrita assimilai il tema tattico strategico di sacrificare l’alfiere per due pedoni del tutto simile alla famosa prima partita del match tra Spassky e Fischer. In quell’occasione Fischer cedette il suo alfiere e non fu difficile per Spassky dimostrare che si trattava di un errore, ma la partita ormai volgeva al finale .

Nella mia partita con Bighiu, la situazione è simile riguardo al tema tattico, ma è radicalmente diversa perché si è nella fase di passaggio tra l’apertura ed il medio gioco, con tutti i pezzi pesanti sulla scacchiera e quindi la posizione, dopo il sacrificio di alfiere, diviene molto complicata.

II Torneo Internazionale Citta’ di Perugia 16/11/2012

Circolo Augusta Perusia

Da destra: Bighiu Gheorghe (CM), Bruno Fabio (MI), Bertolini Ettore (Presidente Circolo), Sanchirico Antonio (Arbitro Internazionale), Tanasa Remus (CM), Naumkin Igor (GM), Procacci Sergio(CM)

Due mosse da problema

Il conduttore dei pezzi neri trascina l’avversario in una posizione complicata, il sacrificio di alfiere che esegue a gioco corretto è una mossa debole, ma per dimostrarlo l’avversario ha una sola risposta “da problema” che deve trovare sulla scacchiera e non vi riesce. Ad un certo punto della partita, nonostante il violento attacco a cui è stato sottoposto, il conduttore dei pezzi bianchi pensa addirittura di essersi salvato, ma Bighiu a sua volta trova una mossa spettacolare che gli permette di vincere in modo brillante la sfida.

 

[Event "Memorial V.Ricci e P.De Lauretis"]

[Site "S.Sisto - Perugia?"]

[Date "2013.09.22"] [Round "7"]

[White "Cuppone, Fiorinto"] [Black "Bighiu, Gheorghe"]

[Result "0-1"]

[WhiteElo "1733"] [BlackElo "1961"]

[Annotators "Cuppone Fiorinto- Bighiu Gheorghe"]

[ECO "C42"]

 

1. e4 e5 2. Cf3 Cf6 3. Cxe5 d6 4. Cf3 Cxe4 5. Cc3 Cxc3 6. dxc3 Ae7 7. Ae3 Ae6

8. Dd2 Cc6 9. O-O-O

 

Il bianco lascia in presa il pedone a2, che a gioco corretto non si può prendere, ma per dimostrarlo bisogna aver ben analizzato la posizione in precedenza, tant’è che anche il Maestro Corvi, con adeguato tempo di riflessione a disposizione , non riesce a trovare la strada giusta per mantenere il vantaggio.

Axa2!? 10. b3 a5 11. Rb2 a4 12. Rxa2 axb3+ 13. Rxb3 Ta5!? 14.Ac4 ?

 

Mossa debole seppure ancora non perdente. Qui le alternative sono varie( 14,Dd3, 14.Rb2 14.Tb1, 14.Ta1 ), ma dato che si trattava di una partita semilampo, con poco tempo di riflessione, mi sono lasciato guidare da considerazioni di carattere generale : con la mossa di alfiere si mettono in comunicazione le due torri, si offre protezione al Re dopo aver spostato il monarca in b2 e l'alfiere in b3. Ma come dimostrerà Bighiu la posizione non è così semplice. Questo è il tipico caso in cui mosse che all’apparenza sembrano del tutto naturali e pertanto giustificate, portano invece alla catastrofe immediata. E’ curioso il fatto che se l’alfiere delle case scure del bianco fosse stato in f4 anziché in e3, 14.Ac4 sarebbe una mossa da punto esclamativo, ne vedremo in seguito il motivo.

Il seguito corretto era:

 

14. Rb2 Da8

 

Il bianco a questo punto per mantenere il vantaggio ha solo una mossa......”da studio!!”


 

 

 

15. Tb1 O-O 16. Ad3 Ta2+ 17. Rc1 Ta1 18. Dd1+/-)

 

 

14... Da8 15. Rb2 d5 16. Ab3??

 

(16. Axd5 Aa3+ 17. Rb1 Ad6 18. Ac5 Txc519. Axc6+ bxc6 20. The1+ =)

 

16... Aa3+ 17. Rb1

 

Mossa al nero che trova la seconda mossa da “studio”

 

 

A questo punto, come del resto credo che accada a tutti i giocatori sottoposti in partita ad un violento attacco, pensavo di essermi salvato, avevo visto come unico seguito :

17. ...,Ad6 18.Rb2,Aa3+ e patta per ripetizione di mosse.

 

 

17…. Ac1 !!

 

Ecco il punto, se l’alfiere bianco fosse in f4, allora il primo giocatore avrebbe l’intermedia 18. De2+ e vincerebbe per cui il nero si sarebbe dovuto accontentare della ripetizione di mosse che io avevo visto giocando 17....,Ae7 per parare lo scacco di Donna, e poi 18. Rb2, Aa3+

 

18. Rxc1 Ta1+ 19. Rb2Da3# 0-1

 

Un celebre aforisma di Emanuele Lasker che può fare da corollario a questa partita è il seguente : “La verità spietata, che culmina nello scacco matto , contraddice l’ipocrisia”

 

 

Rischiare, rischiare, rischiare!!!

Credo che questo è il motto di Gheorghe. Anche il Maestro romano Corvi, che ha fama di essere un giocatore molto solido, si perde nelle complicazioni di questa variante, fino ad arrivare ad una posizione completamente persa; Bighiu sbaglia a sua volta, ma il tempo di riflessione consumato dall’avversario per trovare sulla scacchiera la difesa migliore, lo premia del rischio corso nell’utilizzare questa linea di gioco un po’ avventurosa.

 

[Annotator "Bighiu Gheorghe"]

[EventDate "2012.08.12"]

[EventRounds "2"]

[EventCountry "ITA"]

 

1. e4 e5 2. Cf3 Cf6 3. Cxe5 d6 4. Cf3 Cxe4 5. Cc3 Cxc3 6. dxc3 Ae7 7. Af4 Cc6

8. Dd2 Ae6 9. O-O-O Axa2 ?! 10. b3 a5 11. Rb2 a4

 

 

12. Ta1 !?

(12. Rxa2 !? axb3+ 13. Rxb3

 

13....Ta5! 14.Rb2Da8 15. Ac4 d5 16. Ab3 Aa3+ 17. Rb1 Ae7 18. Rb2 Aa3+ 19. Rb1 Ae7 20. Rb2 Aa3+ 21. Rb1 Ae7 = {1/2-1/2 Sjugirov Sanan-Maslak Konstantin/RUS-ch Higher League

62nd/2009})

 

 

13... Na5+ ? 14. Rb2 Dd7 15. Ta1 O-O 16. Dd5 b5 17. Ce5 De6 18. Dxe6 fxe6 19. Txa5 Txa5 20. Cc6 Ta6 21. Cxe7+ Rf7 22. Axb5 Tb6 23. c4 Rxe7 {1-0 Karjakin Sergey-Kosteniuk Alexandra/Wch Blitz 5th/Moscaw/2009})

 

 

12... axb3 13. cxb3 Axb3 14. Txa8 Dxa8 15. Rxb3 Da1 16. Rc2

 

(16.Dc1 Ca5+ 17. Rc2 Da4+ 18. Rd3. O-O 19. Ae3 Af620. Cd2 Ta8 21. Re2 Cc4 22. Cxc4 Dxc4+ 23. Rf3 Dd5+ = {1/2-1/2 KleijnChristov-Van Delft Merijn/NED-chT 0708/2008})

 

(16. Db2 Ca5+)

 

16... O-O 17. Dc1 Da4+ 18. Rd3 Ca5 19. Cd4 c5 20. Dc2

 

(20. Cf3 ?Cb3 21. Db2 d5 22. Ae3 d4 23. Rc2 c4 24.Axc4 Cc5+ 25. Rb1 dxe3 26. Db5 exf2 27. Tf1 Dxb5+ -+)

 

(20. Nf5 ? Te8 21.Cxe7+ Txe7 22. Ae3 d5 23. h4 Cb3 24. Db2 d4 25. Rc2 Ca5+ 26. Rb1 dxe3 -+)

 

20... Dc4+ ?!

 

(20... Dd7 ! 21. Ce2 d5 22. Rd2 22 d4 23. Cc1 c4 24. Re1 Td8 25. cxd4 Dxd4 26. Ad2 Cb3 27. Ac3 Ca1 28. Axd4 Cxc2+ 29. Rd2 Cxd4 -+)

 

21. Rd2 Dd5

 

Mossa al bianco che commette l’errore decisivo e compromette l’esito della partita

 

 

 

22. Ad3 ?

 

(22. Df5 ! Da2+ 23. Dc2 Dd5 24. Df5=)

 

22... cxd4 -+ 23. c4 Dxg2 24. Tf1 Ag5 25. Axg5 Dxg5+ 26.Rd1 g6 27. f4 Dh5+ 28. Rc1 Tc8 29. f5 Cxc4 30. Axc4 d5 31. Rb1 dxc4 32. De4Dxh2 33. fxg6 hxg6 34. Th1 Dd6

 

(34... Dxh1+ ?! 35. Dxh1 b5 36. Db7 Te8 37. Dxb5Te1+ 38. Rb2 Te2+ 39. Rc1 d3 40. Dd7 Tc2+ +=)

 

35. Dh4 Db4+ 36. Rc1 Dc3+ 37.Rb1 Dd3+ 38. Rc1 De3+ 39. Rb1 Db3+?

 

Si manteneva il vantaggio con :

 

(39... Rg7 40. Dh7+ Rf6 41. Tf1+ Re542. Dg7+ Re4 43. Dxf7 Tc6 44. De7+ Rd5 45. Dxe3 dxe3 -+)

(39... Rf8 40. Dh8+Re7 41. Dxc8 De4+ 42. Ra2 Dxh1 -+)

 

40.tempo 0-1

 

Sulle orme del mentore scacchistico

Nella partita che segue Gianesello utilizza la stessa variante di Bighiu, l’avversario in parte lo facilita perchè sbaglia abbastanza presto, ma la complessità della posizione richiede molta attenzione e non sempre si riesce a trovare la strada giusta. L’avversario sbaglia di nuovo alla diciassettesima mossa e l’errore diviene irrimediabile. Questa variante indurrebbe a credere nella cabala, in due partite su tre i conduttori del bianco hanno sbagliato alla mossa n° 17 !!

 

 

 

 

Gianesello e Bighiu

[Event "II TORNEO OPEN INTERNAZIONALE "]

[Site " Perugia"]

[Date "2012.11.11"]

[Round "3"]

[White "MADDALONI, GIOVANNI."] [Black "GIANESELLO, ROBERTO."]

[WhiteElo "1735"] [BlackElo "1509"]

[Result "0-1"]

[ECO "C42"]

 

1. e4 e5 2. Cf3 Cf6 3. Cxe5 d6 4. Cf3 Cxe4 5. Cc3 Cxc3 6. dxc3 Ae6 7. Ae3 Cc6 8. Dd2 Ae7 9. O-O-O Axa2 10. b3 a5 11.Rb2 a4 12. Rxa2 axb3+ 13. Rb2 ? Ta2+ 14. Rxb3 Da8 15. ab5 d5?

 

E’ più forte mettere prima al sicuro il Re con 15....,00 16. Rc4, d5+ 17.Rd3, Da5-+

 

16. Dxd5 O-O =

 

Ben giocata, l’apparente più aggressiva

 

(16... Qa3+? 17. Rc4 O-O 18. Axc6Txc2 19. Ad4 Td8 20. Rd3 Txd5 21. Axd5Tb2 22.Ta1 Dd6 23.c4+-) avrebbe dato solo vantaggio al bianco.

 

Il bianco sbaglia e commette l’errore decisivo

 

 

17. Ac1?? Ta1 Manteneva la parità 17. Ac5

 

18. c4 Af6

 

(18... Da519. Dd2 Tb1+ 20. Ab2 Da3#)

 

19. Cd4 Td8

 

(19... Da2+ 20. Rc3 Da5+ 21. Rb3. Db4#)

(21.Rd3 Cb4+ 22. Re2 Cxd5 -+)

 

 

20. Dxd8+ Cxd8 21. The1 Ce6 22. Ab2 Da2+ 23. Rc3 Da5+ 24. Rd3 Txd1+

25. Txd1 c6 26. Cxc6 bxc6 27. Axf6 cxb5 28. Ta1 bxc4+ 29. Re2 Dh5+ 30. f3 gxf6

31. Ta8+ Rg7 0-1

 

Cuppone Fiorinto

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